Linda
Il silenzio che parla.
Questo shooting nasce dai miei anni di sperimentazione, quando la fotografia era ancora un territorio da esplorare, quando ogni scatto era una scoperta. Studiavo alla Scuola Romana di Fotografia e cercavo di dare forma alle emozioni, di trasformare le sensazioni in immagini.
Linda mi colpì profondamente. Una ragazza sordo-muta, incredibilmente sensibile, solare, con un'energia che sapeva riempire ogni spazio. Il suo mondo era fatto di silenzi, ma di un silenzio che parlava, vibrava, si faceva sentire in ogni suo gesto, in ogni sguardo.
L'intento di questo lavoro era proprio quello di tradurre in fotografia quella percezione ovattata, quella realtà filtrata, dove il suono non esiste ma tutto si esprime attraverso la luce, le ombre, la presenza. Un’immersione nel non detto, un ritratto di ciò che non si può ascoltare ma si può sentire con gli occhi.



